Ecco come ho trovato il bocchino giusto per il mio Trombone

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In base alla loro conformazione, i bocchini per strumenti musicali a fiato possono avere delle caratteristiche che vanno a stimolare diversi elementi dell’esecuzione musicale. Il problema è che ad un vantaggio alcune volte corrisponde un difetto. Ad esempio, ci sono diversi bocchini per tromboni che presentano uno spessore più largo rispetto all’appoggio, in modo tale da aumentare la resistenza ma, al contempo, ad esserne penalizzata è la flessibilità. Quindi, è abbastanza chiaro che da un simile bocchino potrà essere avvantaggiato solo ed esclusivamente un artista musicista che si sia posto come obiettivo principale quello di migliorare notevolmente il proprio livello di resistenza, a patto però di vantare già una notevole fluidità di base. 

In caso contrario il rischio che si può correre è quello di risolvere un problema creandone un altro. Nella maggior parte dei casi si pensa alla sostituzione quando il bocchino è diventato eccessivamente scomodo e la sensazione che si avverte sulle labbra è decisamente dolente e connessa ad un’altra sensazione ben precisa, ovvero quello della scarsa diffusione dell’aria verso l’esterno.

Prendi le misure del trombone per scegliere il bocchino giusto

In riferimento sia al trombone tenore che al trombone basso, bisogna sottolineare come la scelta debba essere necessariamente indirizzata dalle misure del trombone. Queste ultime possono essere differenziate in tre categorie distinte, che poi si possono a loro volta suddividere nuovamente in altre tre parti. La cosa più importante da fare è cercare di capire quale può essere la misura più adatta per le tue esigenze. 

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Quando bisogna cambiare il bocchino. Un buon modo per aumentare le proprie prestazioni musicali

Piuttosto di frequente può capitare che un musicista voglia sostituire il bocchino del suo trombone per migliorare una specifica area dell’esecuzione tecnica. Giusto per fare un esempio, c’è chi va alla ricerca di maggiore sonorità, chi invece cerca dinamiche musicali e sonore particolari. In questi casi potrebbe essere utile provare a suonare con un bocchino un po’ più largo.

Nel caso in cui il musicista possa vantare già un ottimo suono, anche dal punto di vista del volume, ecco che la ricerca di un nuovo bocchino può dare senz’altro risultati molto positivi. È bene mettere in evidenza il fatto che il bocchino non deve essere sostituito solo ed esclusivamente se insorge un ostacolo, ma anche per ampliare e migliorare le prestazioni musicali. 

Di conseguenza, il consiglio migliore da seguire in questi casi è il seguente: se hai già un’ottima base e una serenità tecnica musicale indubbia, allora puoi fare delle prove anche con altri bocchini. In modo particolare nel caso in cui quello con cui stai suonando non ti dà complete garanzie di perfezione.

Nel momento in cui si sta provando un nuovo bocchino ci sono 2 regole da tenere presente:

  • Se la prima sensazione avvertita è fastidio sulle labbra e la risposta del suono è poco soddisfacente, il bocchino nuovo non è adatto e va cambiato; 
  • Nel caso in cui il bocchino nuovo pare essere sufficientemente adeguato ed equilibrato per le proprie esigenze, allora il periodo di prova e perfezionamento del suono dovrebbe essere compreso tra 1 e 4 mesi. Solo dopo aver ottenuto la massima soddisfazione e aver svolto tutte le prove necessarie, il bocchino può essere definito come “quello giusto”. 

Il consiglio ulteriore è quello di evitare di eseguire con il bocchino nuovo brani musicali particolarmente difficili o complicati, altrimenti non potrai avere la percezione dell’effettiva sensazione che trasmette.

L’importanza di prestare attenzione al centesimo di millimetro 

Piuttosto di frequente si mette in evidenza come le misure che caratterizzano il diametro interno dell’appoggio e del foro siano importanti. E in effetti lo sono a tal punto che anche dimensioni inferiori a 0,10 mm devono essere prese in considerazione e valutate come rilevanti.

Anche una minima differenza di dimensioni può essere percepita da chi sta suonando e, di conseguenza, può avere una determinata influenza sul suono prodotto. Giusto per fare un esempio, la differenza del diametro interno della tazza tra i modelli 6,50AL e il 5G è pari solamente a 0,08 mm. Davvero una misura che può sembrare priva di significato eppure può fare la differenza, perché rende l’appoggio leggermente più spazioso e tale diversità può favorire o meno le doti e la tecnica del musicista trombonista.

Cosa è il GAP e perché bisogna considerarlo

In tutti quegli strumenti che presentano una leadpipe fissa tra l’ultima parte del receiver del bocchino e la posizione esatta in cui è stata installata la leadpipe, è presente una sorta di scalino che si avverte dopo aver immesso il bocchino tra la parte finale dello shank e la parte iniziale della leadpipe. 

In gergo musicale la differenza tra la parte finale dello shank e la parte iniziale della leadpipe è stata ribattezzata GAP. Il GAP dovrebbe rispettare delle misure ben specifiche ed essere compreso tra 1,8 e 2,5 mm. Non c’è chiaramente la possibilità di fissare la misura del GAP in modo universale, dal momento che cambia in base alle varie combinazioni tra bocchino e strumento, così come può diversificarsi anche per le diverse caratteristiche fisiche dei musicisti. 

Nel caso in cui il GAP sia eccessivamente ridotto oppure eccessivamente pronunciato, il trombone così come gli altri strumenti a fiato, potrebbe avere alcune problematiche sonore:

  • Se il GAP è troppo lungo il rischio sarà di avere un registro basso e piuttosto povero per il volume;
  • Nel registro alto, invece, sembrerà essere stato inserito un limite oltre il quale non si può andare;
  • Qualora il GAP dovesse essere eccessivamente corto, allora si potrà notare una mancanza di resistenza che porterà inevitabilmente ad avere problemi nel registro acuto. Nella discesa verso le note alte, la sensazione avvertita dal musicista sarà quella di una sorta di caduta sonora. 

A questo punto puoi adottare la soluzione che personalmente ho scelto. Infatti in commercio esiste la possibilità di richiedere e farsi realizzare un bocchino personalizzato. 

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La realizzazione su misura del bocchino è la soluzione migliore per ottenere il massimo risultato sonoro dal Trombone, a patto però di aver capito alla perfezione quali caratteristiche deve avere il bocchino costruito su misura per poter suonare nel migliore dei modi.

Se vuoi consigli personalizzati su come e quale bocchino scegliere per il tuo Trombone scrivi pure nei commenti. Ti risponderò nel più breve tempo possibile.

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