L’Orchestra Sinfonica Siciliana OSS. I Concerti Post Lockdown

massimo la rosa musicista

Si riparte con la Musica dell’Orchestra Sinfonica Siciliana OSS del Teatro Politema, con Massimo La Rosa al Trombone. Il 2020 non è iniziato bene per il mondo dell’arte e della musica in generale. Anche a Palermo abbiamo sofferto la chiusura totale imposta dal Covid e il distanziamento fisico.

Sia pure con le opportune restrizioni precauzionali, ora si può tornare ad ascoltare musica classica con quattro sinfonie previste durante il primo fine settimana estivo, al quale seguiranno quelle di Luglio, da Venerdì a Domenica, dal 3 al 5. Gli orari sono diversi. Venerdì 3 Luglio ore 21.00, Sabato 4 Luglio ore 17.30. Domenica 5 Luglio ore 11.00.

Antonio Marcellino, il Sovrintendente e dell’Orchestra OSS sperava nel successo dell’iniziativa ed è infatti molto soddisfatto. Le date sono tutte esaurite. Seppure i concerti siano ad ingresso gratuito, infatti, è necessaria la prenotazione per ottenere il posto a sedere, in tutto 178. la prenotazione dev’essere fatta al Botteghino del Teatro Politeama al telefono (091 6072532/533 – ore 9/13) oppure per email (biglietteria@orchestrasinfonicasiciliana.it).

Il Programma musicale dei Concerti

Sinfonia n. 28 in do maggiore KV 200 di Wolfgang Amadeus Mozart,

Sinfonia in fa per trombone, clavicembalo e archi di Giovan Battista Pergolesi, Concertino per trombone e archi n. 7 op. 45 di Lars Erik Larsson e Sinfonia n. 1 in si bemolle maggiore op. 38 (La Primavera) di Robert Schumann saranno i brani che verranno eseguiti dall’OSS diretta da Martin Sieghart, al trombone Massimo La Rosa.

Viennese, Martin Sieghart ha studiato pianoforte, violoncello e organo. Il primo incarico come direttore d’orchestra stabile arriva con l’Orchestra da camera di Stoccarda, dal 1992 a Linz (Teatro d’opera di Linz e Orchestra Bruckner) e tutt’ora è direttore stabile d’onore dell’Orchestra Filarmonica di Arnhem e dell’Orchestra da camera “Spirit of Europe”. Ha effettuato numerose incisioni per Octavia Tokyo, Gramola, Camerata. Collabora con l’Orchestra Residentie Den Haag, l’Orchestra Sinfonica Tschaikowsky di Mosca, la Filarmonia di Londra, l’Orchestra Sinfonica della Radio di Berlino, l’Orchestra Sinfonica di Vienna, l’Orchestra Sinfonica della radio di Vienna, l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo, la WDR di Colonia e molte altre. È professore universitario di direzione d’orchestra dell’Università della Musica e delle Arti a Graz. È fondatore, e da anni direttore artistico, del Festival operistico “Mozart a Reinsberg”.

Massimo La Rosa, trombonista di fama internazionale, svolge una grande attività solistica e di insegnamento. Palermitano, di Belmonte Mezzagno, all’età di 19 anni è diventato primo trombone dell’Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia, ruolo che ha ricoperto per 12 anni esibendosi anche come solista. Sua la prima esecuzione italiana del concerto di Launy Grondahl

per trombone e orchestra nel 2005 accompagnato dall’Orchestra del Gran Teatro La Fenice diretta dal maestro Karl Martin. Nei successivi 12 anni ha ricoperto il ruolo di principal trombone della Cleveland Orchestra. È trombone solista nella recente registrazione vincitrice del premio Grammy Award, “L’enfant et les sortilèges” di Ravel, con la Saito Kinen Orchestra diretta da Seiji Ozawa. Ama suonare per cause sociali contribuendo con la sua passione per la musica a raccogliere denaro per diverse organizzazioni tra cui la Dystonia Medical Reserarch Foundation, la Fondazione ANFE “Luce della vita” e UNICEF.

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